Dalle 18.00 di Sabato 6 alle 8.00 di Domenica 7

Albaria, Mondello

Viale Regina Elena, 89 | Spiaggia antistante l'isola pedonale di Mondello Valdesi

Marino Formenti
Mare Tranquillitatis

barocca, rock, araba
Autori: J. S. Bach, F. Battiato, Nirvana, J. J. Froberger, Farid al Atrash

Il concerto si terrà sulla spiaggia: consigliato portare telo mare, sacco a pelo.

Un'esperienza collettiva fino al risveglio con tè alla menta, dalle 18.00 di sabato alle 8.00 di domenica. Con il sostegno di Marangi Pianoforti, dealer esclusivo per la Sicilia Steinway & Sons. In collaborazione con Albaria Windsurfing Club Mondello.

BIO
Marino Formenti è uno dei più importanti interpreti e direttori d’orchestra di musica contemporanea. Definito dal Los Angeles Times come il “Glenn Gould del XXI secolo”, realizza delle performance che ripensano completamente l’idea tradizionale del concerto, quali Nowhere (Festival di Berlino, di Bregenz, al BOCA di Lisbona e al Teatro Colon di Buenos Aires), One to One (Art Basel, Steirischer Herbst, Haubrock Foundation), Time To Gather, presentata a MärzMusik 2017 a Berlino. Si dedica anche a progetti meno sperimentali, quali Kurtag’s Ghosts o Liszt Inspections, presentato al Lincoln Center di New York, premiato tra i “10 Best of the New Times 2015” e paragonato alla prosa di James Joyce dal San Francisco Chronicle. Si esibisce regolarmente nei più importanti festival internazionali, al Festival di Salisburgo, di Lucerna, di Edimburgo, al Konzerthaus di Vienna e di Berlino o al Festival d’Automne di Parigi. È stato solista con i New York Philharmonics, LA Philharmonics, la Cleveland Orchestra, la Gustav Mahler Chamber Orchestra e con direttori del calibro di Gustavo Dudamel, Kent Nagano, Daniel Harding, Franz Welser-Möst, Esa Pekka Salonen. Collabora con istituzioni tra cui Art Basel, il MUMOK di Vienna o il Palais de Tokyo a Parigi e con artisti quali Tim Etchells, Rodrigo Garcia, Ann Liv Young e con i più importanti compositori viventi, da Helmut Lachenmann a György Kurtág e Salvatore Sciarrino. Come direttore ha debuttato al fianco di Gidon Kremer e si è esibito al Teatro alla Scala, alla Salle Pleyel di Parigi e al Parco della Musica di Roma. Nel 2009 riceve il prestigioso Premio Belmont per la Musica Contemporanea.

Condividi: