Sabato 28 - 12:30

"Quaderno di danze e battaglie dell'opera dei Pupi"

Giacomo Cuticchio

genere: musiche originali

In collaborazione con Galleria regionale della Sicilia.

PROGRAMMA

Opera musicale dove l'immaginario dell'ascoltatore può materializzare ciò che la musica trasmette. Si tratta di una sorta di "musica a programma" dove in 5 tempi si possono gustare momenti topici del Teatro dei Pupi Siciliani come battaglie, galoppi, ma anche zuffe infernali, intrighi di palazzo, tradimenti, amori, fedeltà…

Programma

  • Ouverture
  • Arditi e Trame
  • Battaglia
  • Pene d’amore perdute
  • La fabbrica degli incantesimi


Il mio Quaderno di Danze e Battaglie dell’Opera dei Pupi è un omaggio al lavoro degli opranti pupari e alle loro creature, evocate con citazioni sonore, incanti e suggestioni tra le armonie, i ritmi. La Ouverture, come da tradizione, introduce l’azione e i temi delle narrazioni cavalleresche sviluppate nei brani seguenti.
Arditi e Trame è una rappresentazione musicale del “vantamento” dei Paladini di Francia, la tradizionale parata che vede sfilare i cavalieri di Carlo Magno col seguito di principesse e scudieri. Lo squillo del “corno di guerra” annuncia l’assedio dell’esercito avversario e, con esso, l’apprestarsi della seguente Battaglia, scandita inizialmente dal tempo composto in 7/8, chiamato ad evocare il battito del piede - quasi una danza - che gli opranti praticano dietro le quinte per dare ritmo a una singolar tenzone tra paladini, e successivamente da un tempo ternario che chiude il numero guerresco, richiamando lo stesso ritmo del tactus tradizionale delle battaglie campali.
Una serenità distesa tra tensione e abbandono caratterizza il successivo quadro, Pene d’amore perdute, sospeso tra la delicatezza dell’amor cortese e l’asprezza dei paradigmi etici che caratterizzano le relazioni tra i Paladini di Francia. L’ultimo quadro introduce l’ascoltatore dentro La fabbrica degli incantesimi in cui prende vita il “fantastico” del Teatro dei Pupi, tra potenti maghi, maestri d’ogni incanto e sortilegio.

Il mio pianoforte prende parte all’Opera come l’antico pianino a cilindro, cui la tradizione assegna il ruolo di commentatore musicale degli spettacoli del Teatro dei Pupi, quello stesso pianino che io suonavo da bambino durante il mio apprendistato di puparo.

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Sabato 28 - 12:30

Palazzo Abatellis, cortile

Via Alloro 4 / Palermo

Quartiere: Kalsa

Ingresso libero fino a esaurimento posti